![]() |
GulP! Benvenuti dal
Gruppo Utenti Linux Piombino!
Questa pagina non utilizza frames per massima compatibilità con tutti i browser e minimizza l'utilizzo di immagini per velocizzare il caricamento. Enjoy! |
|
![]() |
|
|
| Menu Home lo Statuto Pagine Personali Documentazione Software i Link La Bacheca GulP! Newsletter -=GulPiX=- |
Una
casa per il Perl!Programmazione spicciola per compiti tediosi e semplice divertimento Allora,
innanzitutto perchè il Perl? Perchè é un
linguaggio semplice ed
intuitivo, ci si possono fare un sacco di cose divertenti e non
richiede una conoscenza approfondita per fare delle piccole cose. Anche
uno alle prime armi si accorge facilmente che in cinque minuti
può
iniziare a scrivere il suo primo pezzetto di codice funzionante (e
quello che conta, gratificante).
Enjoy!Perl (Practical Extraction and Report Language, ma per gli amici Pathologically Eclectic Rubbish Lister ;-) nasce dalla mente di Larry Wall proprio come mezzo con il quale semplificare compiti che ripetiamo tutti i giorni, come formattare del testo, avviare la connessione a Internet, cercare un file nel disco, etc... e si è evoluto via via fino a diventare quello che è oggi, ossia potente strumento per la manipolazione di testi e per la gestione dinamica delle interfacce web. Quasi ovunque ormai, una richiesta ad un sito che implichi ricerca in un database o personalizzazione dell'output viene eseguita per mezzo di script CGI (Common Gateway Interface; quelle cosine misteriose che nell'URL appaiono situate in cgi-bin...) che quasi sempre sono costituiti da codice Perl. In ambiente Linux Perl viene incluso in tutte le distribuzioni, ed è utilizzato come scripting language da programmi come Gimp e X-Chat. Coi bindings per Tcl/Tk (un binding è per cosí dire un'interfaccia tra un linguaggio e delle librerie di funzioni a sè stanti) si possono realizzare semplicemente delle interfacce grafiche per qualsiasi programma. E infine, col Perl si possono rendere divertenti molti compiti che i newbies del mondo Linux trovano oscuri, macchinosi, "da smanettoni", per così dire; quante volte vi sarete trovati a pensare: "beh, sí, sembra facile a vederglielo fare, ma io non lo imparerò mai...è roba da spippolatori!" Questi tempi sono finiti!!! Ora potete iniziare a padroneggiare Linux "come uno smanettone" semplicemente imparando qualche nozione base che spesso e volentieri nemmeno quelli che lavorano presso qualche sprovveduto provider di provincia conoscono. Si dà per scontata la conoscenza base dei comandi shell come 'ls', 'cat', 'cd', 'more', senza i quali non sarebbe possibile neanche muoversi nell'ambito di una shell. Se non doveste conoscerli, potete sempre leggervi una guida base seguendo i link presenti nella sezione "Documentazione" di questo sito ed ambientarvi in poco tempo in shell tipo la bash. In fondo questo articolo parla di Perl, non di nozioni base. Per ambientarsi col Perl, consiglio vivamente di leggersi un paio di guide semplici che sono: Introduzione al Perl di Marco Liverani (in Italiano) Getting Started With Perl di Jukka Korpela (in Inglese) Assodato questo, vediamo per esempio come, con poche righe di Perl, sia possibile convertire in plain-ascii (quello che gli utenti windoze chiamerebbero "txt") un documento HTML. Da cosa è composto un documento HTML? Beh, dal testo del documento, formattato in vari modi, da immagini, da porzioni di codice (Javascript, Perl, PHP, etc...) e poc'altro. Com'è realizzata la composizione??? Semplice: attraverso l'utilizzo di "tag" racchiusi tra parentesi angolari che definiscono come l'interprete (nel nostro caso il browser) debba renderizzare la pagina. Conoscendo la sintassi base dell'HTML si può intervenire sul codice HTML e con un'operazione di sostituzione, eliminare tutti i tag; se si vuole essere più ganzi, si può mettere un'etichetta tipo: ------------Che marchi la presenza di un'immagine; e su questa
linea, realizzare
una formattazione ASCII che permetta di capire come fosse esattamente
la struttura della pagina HTML leggendo un semplice file di testo.La funzionalità Perl che ci permette di fare un lavoro del genere è quella cosiddetta di Pattern Substitution ossia "Sostituzione di Espressione", con cui si può istruire il nostro script in modo da fargli eliminare i tag e fare tutte quelle cose dette prima. La sintassi è: s/espressione_da_cercare/espressione_da_sostituire/g; dove dovremo, seguendo le regole di composizione delle Espressioni Regolari, cercare di descrivere la struttura di un tag "tipo"; l'espressione_da_sostituire sarà ovviamente la stringa nulla (cioè nessun carattere) e la "g" indica che, nel leggere una riga del file HTML, vanno cancellati TUTTI i tag, e non solo il primo che si trova. detto ciò, passo a fornire il convertitore HTML->TXT che ho realizzato oziando in (BADATE BENE) MENO DI UN KILOBYTE!!!; questo programma è piccolo e velocissimo, anche se non fa miracoli; è un esempio di programmazione moooolto grezzo, ma non siamo qui a parlare di stile, bensí di rudimenti, quindi tutto ok. Prossimamente nel parlare di "Perl Poetry" illustrerò la possibilità di comporre Poesie con del codice che magari non fa niente o quasi, ma che non restituisce nemmeno un errore di compilazione...si tratta ovviamente dell'altro estremo! Non so se avete mai provato a utilizzare la funzione di importazione HTML di Micro$oft Word...La lentezza fatta programma! Altro che Office XP (secondo un amico sta per "explosion"!!!) qui ne va del nostro portafogli! Qui c'è il link al convertitore. Sentitevi liberi di aggiungere o togliere funzioni, e magari mandatelo a chi conoscete (me incluso!); magari qualcuno alla fine se ne rende conto, che forse è il caso di cambiare sistema operativo! |
|