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Una Rete a Costo Zero (o quasi...) Come forse non tutti sanno, lo scambio
dei dati tra due macchine Linux sprovviste di scheda di rete non deve forzatamente
essere demandato al trasferimento via floppy (che magari risultano un po'
scomodi quando la dimensione dei dati da trasferire comincia a farsi considerevole...).
Le macchine in questione, infatti, possono essere facilmente essere messe
in rete con l'ausilio di un cavo null-printer e senza dover installare
nessun software aggiuntivo. Sui PC basati su DOS/Windows, infatti, la stessa
soluzione è vincolata all'utilizzo di un apposito programma di comunicazione
chiamato Laplink e distribuito dalla Traveling Software.
Il cavo
Veniamo al dunque: il cavo che si
richiede è un cavo null-printer, o cavo PLIP, o come dicono alcuni
(ahimè, la potenza del commercio ha colpito ancora...) un Laplink
Parallelo. Ciò che conta è che NON si tratta di un normale
cavo parallelo di quelli che si usano per le stampanti, ad esempio. Il
cavo null-printer ha i contatti ribaltati ad uno dei capi, cosa che ne
rende impossibile l'utilizzo con una periferica parallela. Tale cavo può
essere facilmente acquistato nei negozi di hardware, spesso venduto proprio
come "cavo Laplink parallelo" ad una cifra ridicolmente bassa, ossia meno
di diecimila lire. Per i fanatici del saldatore a stagno, è necessario
dire che tale cavo può essere fabbricato in casa ad una spesa di
poco inferiore seguendo gli schemi facilmente reperibili in rete; sarà
utile anche dare un'occhiata ai files /usr/src/linux/drivers/net/README1.PLIP
e README2.PLIP. Per quanto riguarda la lunghezza del cavo, il PLIP Mini-Howto
consiglia di non superare i tre metri, per evitare delle dispersioni.
Il kernel
Altro importante requisito è
che nel nostro kernel sia presente il supporto per il PLIP, o integrato
o come modulo. ATTENZIONE! L'unico sistema per poter utilizzare alternativamente
una stampante e una connessione PLIP è che entrambi siano supportati
tramite moduli. Un kernel che integra il supporto per la stampante, infatti,
non riuscirà in alcun modo ad usare il PLIP. Quindi, visto che una
stampante la usano tutti, la cosa migliore da fare è utilizzare
i moduli. Come al solito, in /usr/src/linux facciamo un bel "make menuconfig"
(o xconfig) e scegliamo tra le opzioni almeno:
Loadable module support -------->
[*] Enable loadable module support
General Setup ------------------>
[*] Networking Support
Networking options ------------->
[*] TCP/IP networking
(per lo più conviene lasciare tutto il resto come si trova, basta assicurarsi del supporto TCP/IP)
Network device support --------->
[*] Network device support?
E perchè continui a funzionare anche la stampante,
[M] Parallel printer support
Fatto. Con questo abbiamo finito,
e non resta che il solito make dep; make bzImage; make modules; make modules_install
per ricompilare kernel e moduli. Non scordiamoci di ri-eseguire LILO dopo
aver installato il nuovo kernel.
Accorgimenti
Perchè una connessione PLIP
possa funzionare è necessario verificare un'altro importante particolare,
che spesso lascia scoraggiati tutti: la porta parallela deve essere settata
in una delle modalità bi-direzionali, come ECP o EPP, per permettere
il flusso dei dati in entrambi i sensi!!! Questo lo si fa dall'utility
di setup del bios senza nessuna difficoltà.
Attivare la connessione
Tutto è pronto per partire;
quello che manca è l'attivazione manuale della connessione, che
può essere riassunta nei seguenti passi:
- accertamento dell'assenza dell'lpd e di un eventuale modulo lp
Il tutto ovviamente sarà tanto più comodo farlo fare a uno script da lanciare su ciascuna delle macchine, come il seguente:
--------------------------------------------------------------------------
che sì, è un po' brutale,
ma efficace.
ATTENZIONE!!! io chiamo questo script
"plip1to2"; sull'altra macchina, lo script da eseguire (che chiamo "plip2to1")
ha gli IP-address SCAMBIATI!!! (e quindi anche i commenti tipo "attivo
la connessione PLIP dall'host FOO all'host BAR" ;-))
10.0.0.0
- 10.255.255.255
Per verificare il corretto funzionamento
della rete PLIP adesso è sufficiente un ping all'altra macchina.
Cosa ci faccio?
Gli utilizzi sono molti e spesso
divertenti; tempo fa ho installato sul mio portatile un ftp server (ProFTPD)
e l'ho utilizzato per trasferire oltre 200 MBytes di dati su un'altra macchina
dotata di masterizzatore; oppure per passare un programma troppo grande
ad un amico; può essere utilizzato per installare linux su computer
senza cdrom e infine, per giocare a FreeCiv 1.10 (naturalmente ;-P) con
un amico. Insomma, la fantasia è libera di esprimersi e trovare
nuovi utilizzi, o magari risolvere problemi che non si pensava avessero
soluzione.
Le prestazioni
La velocità di un PLIP dipende
essenzialmente dai seguenti fattori:
- Utilizzo che se ne fa
Personalmente sono riuscito a trasferire
tra due portatili (il mio Extensa 355 e un Toshiba Satellite) un unico
file di 30 MBytes a una velocità di 52 Kbytes/sec, che non è
niente male. I due utilizzavano ProFTPD e IglooFTP sotto Windowmaker. Ho
notato che la velocità diminuisce decisamente, nonostante mi fossi
collegato con una macchina ben più potente, utilizzando il KDE,
quindi consiglio, per utilizzi che non implicano il divertimento, di rimanere
in console e rinunciare (per quanto possibile) alla superficie grafica.
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